Asili nido e famiglie diurne

L'USI non ha un proprio nido, ma si appoggia sull'offerta di strutture d'accoglienza extrafamiliare già esistenti sul territorio ticinese, riconosciute o autorizzate dal Dipartimento cantonale della sanità e della socialità:

I membri della comunità accademica dell'USI che hanno il desiderio, o la necessità, di collocare i propri bambini (d'età compresa tra gli 0 e i 3-4 anni) in tali strutture possono prendere contatto con la delegata per le pari opportunità per ottenere informazioni in merito alla disponibilità di posti (in particolare presso i nidi della città di Lugano e del comune di Mendrisio con i quali l'università ha stipulato particolari accordi)  e/o per  avere una consulenza personalizzata sulle ulteriori possibilità che permettono di meglio conciliare le esigenze familiari con l'attività professionale.

In caso di redditi limitati è, inoltre, possibile fare richiesta per ottenere un sostegno finanziario per il pagamento delle rette per il collocamento dei propri bambini nel rispetto delle direttive emanate dall'ateneo in proposito (pdf, 45 Kb).

Per prendere parte al programma è necessario compilare il formulario apposito ed inoltrarlo all'indirizzo seguente:

Servizio per le pari opportunità
Università della Svizzera italiana
Dr. Arianna Carugati-Giugliano
Via G. Buffi 13 (Ufficio 257)
CH-6904 Lugano

Le domande vengono esaminate da una commissione che decide l'accettazione o meno della richiesta e l'ammontare del sostegno finanziario riconosciuto dall'USI. Questo è calcolato sulla base del reddito lordo totale dei genitori con i quali i figli vivono in comunione domestica, dedotte le spese per abitazione, trasferte, persone a carico e altre spese ricorrenti.

I genitori prendono contatto, scelgono e stipulano i relativi contratti con la struttura d'accoglienza che maggiormente risponde alle loro esigenze (tra quelle indicate negli elenchi di cui sopra). L'USI versa mensilmente alla struttura d'accoglienza scelta l'importo corrispondente alla percentuale del sostegno riconosciuto. I genitori pagano la differenza direttamente all'asilo nido o all'Associazione famiglie diurne.